Autonomia delle scuole 4.0

53 Oggi si parla di regionalizzazione del sistema di istruzione, di Autonomia quindi differenziata, non ci è dato sapere con certezza ancora cosa essa sia: sicuramente sarà legata all’Autonomia che chiedono Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Corriamo il rischio di trovarci di fronte a tante tipologie di scuole quante sono le regioni con Autonomia differenziata. Quali sono i punti di criticità: sarà tutto regionale? Cosa? Ruoli, finalità, valutazione, formazione, docenti, concorsi? Finirà allora l’impianto unitario dell’istruzione nazionale? Quale sarà il ruolo dello Stato, che è e deve essere garante dell’unità nazionale, se pure è giusto che si venga incontro a esigenze e caratteristiche regionali? Diamo un significato e un senso a questo regionalismo e regio- nalizziamo ma sempre nella garanzia dell’unità nazionale. Questo convegno non è stato pensato come un evento puramente celebrativo di una legge del passato, ma nelle nostre intenzioni, come una occasione di attualizzare il tema dell’Autonomia nella realtà odierna e di coinvolgere i nostri soci nella riflessione sulle opportunità che questa può offrire alla scuola anche oggi, diversa in parte da quella di vent’anni fa, ma certamente ancora significativa. Questo convegno è servito anche a confrontarci su questo tema e a condividere le esperienze di ciascuno, con l’augurio che i nostri soci possano essere nuovamente protagonisti del cambiamento della scuola e con la promessa che la Presidenza nazionale sarà sempre al loro fianco in questo percorso innovativo.

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