L’UCIIM per l’Onorevole Ministro Lucia Azzolina

Onorevole Ministro,

l’Associazione che mi onoro di presiedere esprime coralmente sdegno per quanto le sta accadendo e piena solidarietà alla sua persona, come Donna, come Docente, come Ministra!

Sono tante le testimonianze pervenute da tutti i territori in cui l’UCIIM è presente ed è operativa. 

Ne ho estratte alcune per darle il senso della nostra comune indignazione.

Torna più che mai attuale il celebre verso dantesco: “non ragioniam di lor, ma guarda e passa”!

Vada avanti, Ministra, nessuna incertezza!

Rosalba Candela Presidente Nazionale

 

“2020: siamo ancora in emergenza sanitaria e all’inizio di una pesante recessione economica; il Covid19 avrebbe dovuto in-segnare a tutti qualcosa; il Governo (pur tra i se e i ma) sta facendo i salti mortali per reggere al terribile ciclone che ci ha investiti. Non abbiamo imparato nulla, poiché sembra che gli odi e le volgarità piuttosto che smorzarsi si siano riacutizzati, dal momento che ci sono individui ancora pronti a lanciare intimidazioni e minacce condite con epiteti ingiuriosi, con squallide e spregevoli allusioni generate dalla più turpe bestialità.

Vorremo essere certi che a tale categoria non appartenga alcun soggetto che aspiri a salire in cattedra, poiché sarebbe più che sufficiente un tale comportamento per sancirne l’esclusione perpetua.

Esprimiamo la nostra vicinanza e una sentita solidarietà alla Ministra Lucia Azzolina fatta oggetto di ignobili espressioni.

Al contempo manifestiamo l’apprezzamento per il lavoro incessante, per la costante preoccupazione di individuare i percorsi più idonei per il bene comune degli alunni e della scuola, per la trasparenza nella comunicazione dei passi che si vanno facendo, per l’umiltà con cui non si fa remora di indicare nuove emergenti alternative.

Reggere il Ministero dell’Istruzione è da sempre compito molto complesso (basterebbe fare un excursus storico), è difficile gestirlo per il numero vastissimo di cittadini interessati, per la differenziazione dei ruoli, per la varietà degli interlocutori.

In un periodo come quello che stiamo vivendo assumere decisioni responsabili è ancora più arduo e problematico, che tali decisioni poi possano essere condivise da tutti diventa impensabile.

Alla Ministra Lucia Azzolina, che ha scelto di dedicare la sua vita alla Scuola, va tutto il nostro incoraggiamento”.

Anna Bisazza Consigliere Emerita Nazionale

 

“Frasi che provocano indignazione, feriscono e umiliano quelle sui social rivolte alla Ministra Azzolina. La speranza che la tragica esperienza del coronavirus fermasse la cultura dell’odio e della violenza incomincia già a infrangersi. Oggi, più di prima, prendiamo coscienza di quanto sia urgente educare all’uso delle parole. Condivido pienamente la solidarietà alla Ministra e l’invito a proseguire il suo lavoro con l’entusiasmo che la contraddistingue”.

Elisa Caracci Segretaria Nazionale

 

“Credo che attacchi del genere siano solo attacchi di persone bieche e senza scrupoli. Persone che si nascondono in questa maniera poco ortodossa non sono degne di far parte del mondo scolastico che invece dovrebbe essere un luogo di aggregazione e di sviluppo della solidarietà e della Educazione Civica e ancor più sede di sviluppo di una Cittadinanza Attiva. Nella Scuola, con la S maiuscola, dovremmo trovare e imparare l’arte dell’altruismo, della comprensione e del ringraziamento, insomma un vero sviluppo umano della persona non solo dal punto di vista cognitivo. Per questo massima solidarietà alla Ministra per tutto quello che è e che rappresenta per noi VERI professionisti del settore scolastico. Un grazie di cuore per come sta svolgendo, con il massimo impegno e la massima professionalità, il suo lavoro in questo momento difficilissimo e complicatissimo, dimostrando a tutti noi i VERI Valori su cui dovrebbe basarsi il nostro sistema scolastico. Spero che questi valori possano essere fonte di ispirazione e di esempio per tutti”.

Matteo Carrera Consigliere Nazionale

 

“Nell’esprimere piena solidarietà alla Ministra Azzolini ci sentiamo impegnati a lavorare perché la scuola sia efficace nell’educare alla collaborazione in ogni attività, cioè ad interagire con altri per un progetto comune. Rinunciare al proprio orgoglio, sintomo spesso di difesa e di insicurezza, per mettersi nei panni degli altri e tener conto dei diversi punti di vista può essere difficile ma è un dato del nostro vivere e interagire di ogni giorno”.

Elia Centorbi Esperta del Consiglio Nazionale

 

“Non so che cosa ispiri queste persone disturbate che si chiamano leoni da tastiera e che sono solo cattivi e maleducati, per usare il linguaggio della mia gioventù’. Ricordo però che in particolare costoro se la prendono con le ministre. Contro la Falcucci, per esempio, scritte oltraggiose sono restate per anni davanti al Ministero. Ricordando questi precedenti, suggerimmo alla Moratti, che convocò tutti i rappresentanti delle associazioni di docenti, di restare in contatto con noi, prima che finisse la sua luna di miele con la scuola. Non avremmo certo fatto miracoli, però uno scambio di vedute su certi problemi avrebbe aiutato. Questo purtroppo non avvenne. E’ importante che avvenga almeno dopo episodi riprovevoli l’espressione della leale e ferma solidarietà di chi per deontologia distingue là dignità della funzione, il rispetto della persona e la qualità delle idee e delle scelte politiche compiute da un ministro, sulle quali è legittimo dialogare e anche dissentire e criticare”.

Luciano Corradini Presidente Emerito Nazionale

 

“Solidarietà al Ministro!

Davvero triste appurare che atteggiamenti di cotanto livore e oltraggio provengano proprio dal mondo della Scuola, che dovrebbe per essenza essere luogo di dialogo e partecipazione.

Al “Divide et impera” di questi giorni, vogliamo rispondere con il nostro “Restiamo uniti”, facciamo proposte concrete, supportiamo nelle difficoltà, operiamo per il bene comune.

Insieme… solo insieme possiamo superare questo momento di straordinaria crisi per la scuola e l’intera società”.

Chiara Di Prima Presidente Regionale UCIIM Sicilia

“Come insegnanti e come cittadini ci sentiamo feriti dalle frasi incivili e insensate rivolte alla ministra Azzolina. Ci sembra sempre più necessario educare i giovani al dialogo e al rispetto affinché non diventino persone incapaci di esprimere le proprie idee nel rispetto della dignità propria e altrui”.

Elena Fazi V. Presidente Nazionale Vicaria

 

“In un momento così complesso per la società tutta e per la scuola in particolare, questi attacchi al ministro sono inqualificabili. Ciò che conta realmente adesso è mettere insieme le nostre forze, le competenze diversificate di ognuno di noi, le nostre idee per un fine comune “la nostra scuola… In un contesto sicuro”. Le minacce, le critiche continue, gli insulti non sono accettabili. Abbiamo bisogno di essere uniti, di crescere insieme. Al ministro esprimo solidarietà e la invito a continuare con spirito di servizio il suo lavoro. Forza Dott.ssa AZZOLINA”.

Francesca Giammona V. Presidente Nazionale

 

“La democrazia intesa come libera espressione di pensiero, corretta applicazione delle leggi e responsabile svolgimento dell’azione di governo va difesa ogni giorno da ogni attacco, anche becero e violento che essa possa rovere. Esprimo vicinanza morale e solidarietà alla Ministra Azzolina: ogni giorno bisogna tutelare e proteggere con coraggio i nostri fondamentali valori umani e costituzionali”.

Maria Luisa Lagani V. Presidente Nazionale

 

“Il rispetto per l’Istituzione e per la persona non devono mai venire meno. Purtroppo da anni le parole sono diventate pietre e non se ne sono valutate le conseguenze gravi per la democrazia. La possibilità di nascondersi fra i rumori dei social ha permesso a codardi e vili di esternare il peggio di se stessi indisturbati. Facile colpire soprattutto le donne. Alla Ministra L. Azzolina tutta la solidarietà di chi spera in un domani di ritrovata civiltà. La scuola è il primo luogo di rinnovamento”.

Maria Teresa Lupidi Presidente Emerita Nazionale

 

“Esprimiamo grande solidarietà all’On. Ministra Azzolina. Non c’è democrazia laddove il confronto politico è accompagnato da insulti, offese e messaggi di odio tanto da costringere l’assegnazione di una scorta. E le scorte sono armate. Inconcepibile e inaccettabile. La Ministra lavora in un contesto difficile e inconsueto. Non sono momenti facili per nessuno, appesantirli con atti di vero e proprio bullismo politico genera preoccupazione e sgomento”.

Caterina Spezzano Presidente Regionale UCIIM Lazio

 

“La scuola è luogo di relazioni che nascono e crescono nel rispetto e nel riconoscimento dell’altro. La società, la politica e i social sembrano aver perso di vista questi valori fondamentali della convivenza civile. Come UCIIM abbiamo sempre testimoniato con i nostri progetti, le nostre attività e il nostro impegno quotidiano questi valori fondanti. Non possiamo quindi non esprimere tutta la nostra solidarietà alla dottoressa Azzolina. Donna e ministro”.

Giovanna Venturino V. Presidente Nazionale