PROPOSTA CORSO DI PREPARAZIONE CONCORSO DOCENTI 2018

 

 

 

LOCANDINA CORSO DI PREPARAZIONE CONCORSO DOCENTI 2018

MODULO ISCRIZIONE

PROGRAMMA CORSO DI PREPARAZIONE

 

ARTICOLAZIONE DEL CORSO

I corsisti possono scegliere tra le seguenti proposte:

– MATERIALE ON-LINE: n. 20 moduli  formativi su piattaforma FAD

– CORSO IN PRESENZA PER INSEGNAMENTO CURRICOLARE: n.6 seminari formativi

– CORSO IN PRESENZA PER INSEGNAMENTO SPECIALIZZATO: n.4 seminari formativi

SEDI DEL CORSO

Palermo, Agrigento, Catania per il curricolare

Palermo per il sostegno

Potranno essere attivate ulteriori sedi al raggiungimento di un numero minimo di 20 iscritti

ORGANIZZAZIONE DEGLI INCONTRI

PERCORSO CURRICULARE (24 ORE): 2 fine settimana (sabato pomeriggio – domenica mattina e pomeriggio)

PERCORSO SOSTEGNO (16 ORE): 2 domeniche (mattina e pomeriggio)

Contributo di partecipazione per i soci UCIIM

(E’ possibile iscriversi all’Associazione qualora se ne condividano le finalità)

SOLO MATERIALE ON LINE: € 200,00

CORSO CURRICULARE + MATERIALE ON LINE: € 400,00

CORSO CURRICULARE + MATERIALE ON LINE + CORSO SOSTEGNO: € 600,00

CORSO SOSTEGNO + MATERIALE ON LINE: € 300,00

Modalità di pagamento del contributo:

Carta del Docente o Bonifico bancario su conto intestato a UCIIM SICILIA, Banca Credem, IBAN IT84E0303243200010000022062.

Causale:

Contributo Corso di preparazione al Concorso Docenti 2018 – Nome e Cognome corsista

 

A tutti i corsisti, durante gli incontri in presenza, è offerta la supervisione

nell’elaborazione della lezione simulata.

Per eventuali informazioni rivolgersi a:segreteriauciimsicilia@gmail.com

Segreteria regionale UCIIM Sicilia: cell 351.0740517

PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO PER DOCENTI ABILITATI

Il Miur ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, sezione Bandi e Concorsi, del 16 febbraio, il bando per i docenti abilitati.

I decreti relativi al regolamento per il concorso riservato agli abilitati (DM 995/17) e quello relativo al terzo anno del FIT (DM 984/17) sono stati già resi noti.

LE DOMANDE, ONLINE, SI POTRANNO PRESENTARE DALLE ORE 9 DEL 20 FEBBRAIO ALLE ORE 23,59 DEL 22 MARZO 2018.

Come si svolgeranno le prove

I candidati possono presentare domanda in un’unica regione per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per i quali posseggono i requisiti.

Il concorso prevede una prova orale non selettiva e la costituzione, nelle varie regioni, di una graduatoria di merito per ogni classe di concorso/ambito e per il sostegno in base al punteggio della prova (max 40 punti) a cui si aggiunge quello di titoli e servizi (max 60 punti).

Prova orale non selettiva

La prova orale consiste in una lezione simulata e nell’esplicitazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari e al contesto scolastico indicati dalla commissione.

La prova orale valuta anche la capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue

La prova orale verte sui contenuti indicati nell’allegato A al DM 95/16 relativamente alla scuola secondaria.

Per posto comune la prova valuta la padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Per i posti di sostegno la prova valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno alla studentessa e allo studente con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego delle tecnologie normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche.

Punteggio della prova orale

Alla prova orale è assegnato un punteggio massimo di 40 punti: non è previsto un punteggio minimo. Alla capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera sono assegnati massimo 3 punti dei 40. Alle competenze sull’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono assegnati massimo 3 punti dei 40.

I decreti del Ministero

DecretoMiur 995 15dic 17

DecretoMiur 984 14dic 17

Con la nota 8900 del 14 febbraio, il Miur ha dato indicazioni sulla consistenza delle graduatorie ad esaurimento e dei concorsi 2016.

In attesa della pubblicazione del bando ricordiamo che venerdì scorso è stato pubblicato il regolamento del concorso (DM 995/17).

Si fa seguito alla nota di questa Direzione generale, prot. n. 8208 del 12 febbraio u.s., con la quale venivano trasmessi il DM n. 984 del 14.12.2017 e il DM n. 995 del 15.12.2017 per comunicare, in attesa della imminente pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale, le azioni preliminari da porre in essere, al fine di fornire ai candidati utili elementi per la scelta della regione, dal momento che il bando, com’è noto alle SS.LL., non può prevedere il contingente dei posti per cui gli stessi presenteranno domanda.
Infatti, l’articolo 3, comma 2 del DM n. 995/2017, dando attuazione all’art. 17, comma 2, lettera b) del D.lvo n. 59/2017, prevede che i posti da destinare, ogni anno, alla procedura in oggetto siano quelli residui dopo le immissioni in ruolo da Gae e da GM (art. 17, comma 2, lettera a) del D.lvo n. 59) e quindi, ovviamente, quantificabili per ciascuna classe di concorso/tipo posto, solo a conclusione di dette operazioni da parte di codesti Uffici.
Le SS.LL. converranno, quindi, sull’opportunità di fornire ai docenti che si apprestano a presentare la domanda di partecipazione – domanda che come si rileva dall’articolo 7, comma 1, del D.M. n. 995/2017 può essere presentata in una qualsiasi regione – una informazione relativa alla situazione riguardante le diverse graduatorie ancora vigenti in ciascuna regione/provincia.
A tal fine, quindi, si invitano le SS.LL. a far pubblicare, nei rispettivi siti istituzionali, le Gae esaurite ai fini delle immissioni in ruolo e il numero di coloro che ancora sono in attesa di nomina in quelle non esaurite. Anche per quanto riguarda le graduatorie di merito, andranno indicate quelle esaurite e il numero di coloro che sono ancora in attesa di nomina; in tale numero dovranno essere conteggiati anche coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando.
Si ricorda, infine che le domande di partecipazione potranno essere presentate dal 20 febbraio al 22 marzo p.v
Si confida nella consueta e fattiva collaborazione delle SS.LL.

I candidati possono presentare domanda in un’unica regione per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per i quali posseggono i requisiti.

Il concorso prevede una prova orale non selettiva e la costituzione, nelle varie regioni, di una graduatoria di merito per ogni classe di concorso/ambito e per il sostegno in base al punteggio della prova (max 40 punti) a cui si aggiunge quello di titoli e servizi (max 60 punti).

 

CORSO 1° LIVELLO PER FORMATORI SUL BULLISMO E CYBERBULLISMO

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DESCRIZIONE DEL CORSO

“Sono online tutti i giorni avendo una comunità – quasi due e milioni e mezzo su Facebook uno e mezzo su Twitter – e mi accorgo che il livello di scontro sui social è spaventoso. È una violenza che non si userebbe mai di persona perché nasce da un presupposto. Siccome si può cancellare tutto, anche la tua morale diventa on line, non va mai off line, non senti di essere responsabile. Pensi: ‘Se ho esagerato lo cancello’, ma non si cancellano l’offesa ricevuta e il dolore inflitto, “perché le ferite restano”. C’è un pensiero della tradizione ebraica che dice: ‘Quando la parola non l’hai pronunciata sei tu a comandarla, ma una volta che l’hai pronunciata è lei che comanda te'”. ( Roberto Saviano)

Il bullismo è un fenomeno ormai noto a scuola e viene definito come il reiterarsi di comportamenti e atteggiamenti diretti o indiretti volti a prevaricare un soggetto con l’intenzione di nuocergli, attraverso l’uso della forza fisica o della prevaricazione psicologica. Con l’evolversi delle tecnologie, l’espansione della comunicazione elettronica e online e la sua diffusione tra i pre-adolescenti e gli adolescenti, il bullismo ha assunto le forme subdole e pericolose del cyberbullismo, che richiedono la messa a punto di nuovi e più efficaci strumento di contrasto. Le nuove tecnologie sono in grado di offrire a chi ne fa uso grandi opportunità, specialmente nel campo comunicativo-relazionale, ma nel contempo espongono i giovani utenti a nuovi rischi, derivanti da un loro uso distorto e improprio. Quando l’uso di internet o dei cellulari è inadeguato, si corre il rischio di compiere azioni che possano configurarsi come veri e propri reati. Se le forme di bullismo si manifestano all’interno di spazi definiti, interni o anche esterni alla scuola, le azioni di cyberbullismo avvengono in uno spazio virtuale indefinito e in un tempo dilatato determinato esclusivamente dalla possibilità di connessione. Risulta necessario valutare, dunque, i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo nella loro complessità, considerando tutti i soggetti coinvolti nel loro insieme: vittime, autori ed eventuali “testimoni”, per poter gestire in modo più appropriato gli interventi.

In tale prospettiva, la presente proposta progettuale, con un approccio innovativo ed altamente efficace, prevede una formazione di 1°livello di docenti interessati ad essere formatori sul Bullismo e Cyberbullismo aall’interno delle Istituzioni scolastiche, in un’ottica di prevenzione del fenomeno attraverso la promozione di un positivo e collaborativo clima di classe e d’istituto  mediante la metodologia della PEER-EDUCATION. 

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CONCORSO RISERVATO DOCENTI ABILITATI/SPECIALIZZATI

 

A BREVE I DETTAGLI SUL CORSO DI PREPARAZIONE A CURA DELL’UCIIM SICILIA!

Le domande di partecipazione al Concorso, online, dal 20 febbraio al 22 marzo 2018.

Nell’incontro al MIUR di giovedì 1 febbraio 2018 è stato comunicato che i decreti relativi al regolamento per il concorso riservato agli abilitati (DM 995/17) e quello relativo al terzo anno del FIT (DM 984/17) sono stati firmati dalla Ministra e che a breve saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
Unitamente ai decreti sarà pubblicato anche il bando di concorso.

Le domande, online, si potranno presentare dalle ore 9 del 20 febbraio alle ore 23,59 del 22 marzo 2018.

Maggiori dettagli ed una scheda di lettura analitica appena ci sarà la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Scheda con i requisiti di partecipazione al concorso

I candidati possono presentare domanda in un’unica regione per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per i quali posseggono i requisiti.

Il concorso prevede una prova orale non selettiva e la costituzione, nelle varie regioni, di una graduatoria di merito per ogni classe di concorso/ambito e per il sostegno in base al punteggio della prova (max 40 punti) a cui si aggiunge quello di titoli e servizi (max 60 punti).

Prova orale non selettiva

“La prova orale consiste in una lezione simulata e nell’esplicitazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari e al contesto scolastico indicati dalla commissione”. La prova orale valuta anche “la capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.” La prova orale verte sui contenuti indicati nell’allegato A al DM 95/16relativamente alla scuola secondaria.

Per posto comune la prova “valuta la padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.”
Per i posti di sostegno la prova “valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno alla studentessa e allo studente con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego delle tecnologie normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche.”

Punteggio della prova orale

Alla prova orale è assegnato un punteggio massimo di 40 punti: non è previsto un punteggio minimo. Alla capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera sono assegnati massimo 3 punti dei 40. Alle competenze sull’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono assegnati massimo 3 punti dei 40.

Tabella di valutazione di titoli e servizi

La tabella di valutazione è allegata al Decreto e prevede l’assegnazione di un massimo di 60 punti relativi a:

titolo di accesso: massimo 34 punti
ulteriori titoli professionali e culturali: massimo 25 punti
pubblicazioni: massimo 9 punti
servizi di insegnamento: massimo 30 punti.

27 GENNAIO, GIORNO DELLA MEMORIA: se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.

 di Maria Rosa Buono – Consigliere Sezione di Monreale

Come ogni anno, il 27 Gennaio, si celebra la Giornata della Memoria.

Una Memoria storica comune, una Memoria patrimonio di tutti: sicuramente tra le più preziose eredità per ogni generazione passata, presente e futura…unico e autentico deterrente, incredibilmente potente, contro le brutture della storia e il pericolo di ancora possibili, oscuri ricorsi storici.
Ogni tratto importante, tormetato e sofferto del cammino che traccia la storia dell’Umanità trova “immortalità e dignità”  nei possibili percorsi vissuti da ciascun individuo, nelle riflessioni, nei ricordi indelebili del passato più doloroso che, nel tempo, trovano un naturale e liberatorio riscatto: diventare catarsi, rigenerarazione, consapevolezza immune dall’oblio, per sempre. Conosciamo tutti la motivazione intrinseca nel celebrare, nel non voler dimenticare ostinatamente, anno dopo anno, una data, il 27 Gennaio, che racchiude in sé un enorme valore simbolico, relativo all’evento più tragico del ‘900. Un evento che ha pervaso le sorti di un popolo, quello ebraico,  ma che riguarda indistintamente  tutti, poiché  esso occupa una posizione centrale tra le piaghe più profonde e ancora sanguinanti della Storia dell’Umanità: l’Olocausto.

Una giornata importante, uno spazio temporale dedicato alla comprensione del senso autentico di un Orrore che ha segnato, col marchio crudele dell’intolleranza e del delirio, il secolo scorso. Il fermarsi a riflettere per non ignorare, per non dimenticare, per analizzare, ancora una volta,  il perché di un simile strazio, di come ciò che è successo sia potuto accadere, è l’unica leva che può  impedire alle future generazioni di ripetere gli stessi errori, di reiterare il medesimo strazio. La Memoria, infatti, sottende la sfida della Ragione verso ciò che la Coscienza di ogni uomo a volte fatica a comprendere: la possibilità di far tesoro delle esperienze passate per tessere diversamente quelle future. La Shoah è  sicuramente il periodo storico più drammatico e rappresentativo del Novecento ed essa non è solamente riconducibile all’evidente e terribile sterminio, uno dei tanti atroci stermini che la Storia ricordi, ma rappresenta una periodo storico senza precedenti e senza paragoni, che determina l’obbligo incontrovertibile della Memoria.

L’Olocausto non può, infatti, essere relegato nella categoria del mero ricordo, della commemorazione fine a se stessa, ma va collocato all’interno di un ragionamento più ampio di riflessione e di approfondimento sulla nostra civiltà contemporanea. Una civiltà che, malgrado l’evoluzione e il progresso, non ha mai del tutto cancellato il concetto di alterità, nel senso più sprezzante e intollerante del termine. Una pseudo-civiltà che spesso ha inteso la diversità come sinonimo di inferiorità, per cui i diversi, i nemici oscuri da disprezzare sono, sempre e comunque, gli altri, “sudditi” di “ipotetici monarchi” che si arrogano il “diritto”, in un’intollerabile e fantomatica gerarchia, di stabilire la supremazia di determinate esistenze rispetto ad altre esistenze.

È di pochi di giorni fa la nomina a Senatrice a vita di Liliana Segre, un’antifascista italiana ebrea, reduce dell’Olocausto, una delle ultime  sopravvissute ai campi di concentramento nazisti, fondamentale  testimonianza ancora vivida e toccante di essi. La neo-senatrice sa bene quanto sia imprescindibile l’importanza di far conoscere il suo drammatico vissuto per compararlo con il vissuto di chi non c’era, di chi non conosce, di chi può solo ipotizzare un passato tanto lontano e doloroso, i nostri ragazzi. I giovani, sempre più spesso, purtroppo, si trovano a constatare, inermi, il subdolo riacutizzarsi di comportamenti allarmanti sempre meno velatamente xenofobi, sempre più ostentatamente razzisti.
Ed è ai ragazzi, che rappresentano il futuro e la speranza, che la Segre ha voluto rivolgere la sua attenzione, a loro ha parlato con la forza di un cuore sofferto che non ha mai dimenticato e di una mente che interpreta i segnali nefasti che provengono da parte di ottusi smemorati, chiusi in una grettezza cupa quanto pericolosa. Qualche giorno fa, Liliana Segre ha, infatti, voluto incontrate a Milano una foltissima schiera di giovani e giovanissimi accompagnati dai loro insegnanti e a essi si è rivolta con parole incisive, con lo scopodi aprire gli occhi, emozionare e indurre alla riflessione: “Sento parlare di gite a Auschwitz. Insegnanti che siete qua, non chiamatela mai ‘gita’. Quello ad Auschwitz è un pellegrinaggio, da fare in silenzio, possibilmente sentendo un po’ di fame e un po’ di freddo. Gita è una parola orribile per indicare i campi dove la persone sono morte solo per la colpa di essere nate”. “A voi, miei nipoti ideali io voglio insegnare la pace, l’amore, la libertà”.
Amore, pace e libertà che dal ricordo prendono nuova linfa e attecchiscono tra le pieghe della coscienza di chi ancora possiede a disposizione una vita intera per affermali quali principi fondamentali al fine di rendere il Mondo il luogo della fratellanza e del rispetto, un posto finalmente migliore. Non bisogna mai abbassare la guardia perché il pericolo più grande sta proprio nella deriva priva di Memoria che alcuni vorrebbero propinarci, non volendo comprendere un semplice ma nitido postulato: “quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo”.

CORSO DI FORMAZIONE

La relazione educativa a scuola:
adolescenti, affettività, sessualità, comunicazione

 

 

Corso per docenti di scuola secondaria di 1° e 2° grado

 

LOCANDINA

 

PROGRAMMA

15 NOVEMBRE 2018

Introduzione. Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Anatomia di un mondo giovanile che è in continuo cambiamento.

22 NOVEMBRE 2018

L’adolescente,un “io” che cambia pelle. Adolescenti oggi: problematiche tipiche del contesto attuale.

29 NOVEMBRE 2018

Educare l’affettività e la sessualità degli adolescenti: perché oggi è diventato imprescindibile.

 6 DICEMBRE 2018

La comunicazione che cambia: web e social network

 13 DICEMBRE 2018

Strategie per migliorare la comunicazione con gli studenti

 18 DICEMBRE 2018

La collaborazione con i genitori

 

 

Modalità di pagamento del contributo:

Carta del Docente o Bonifico bancario su conto intestato a UCIIM SICILIA, Banca Credem, IBAN IT84E0303243200010000022062

CAUSALE Contributo corso relazione educativa nome cognome corsista

Per eventuali informazioni rivolgersi a: segreteriauciimsicilia@gmail.com

Segreteria regionale UCIIM Sicilia: cell 351.0740517

 

MANIFESTAZIONE DI LANCIO I-PEER Sbullo

Venerdì alla Casa del Sorriso,  la Manifestazione di Lancio del Progetto Regionale “I-PEERsbullo”

 

 

Bullismo e Cyberbullismo è il tema del convegno di presentazione del progetto  Regionale “I-PEERsbullo” che si terrà Venerdi pomeriggio alle ore 16.00 nella Sala Conferenze della Casa del Sorriso a Monreale. Alla iniziativa organizzata dalla Dirigente Scolastica della scuola Pietro Novelli, Chiara Di Prima,  in quanto la scuola è capofila per la Regione Sicilia del progetto nazionale promosso dal MIUR. » Continua

24 CFU Docenti e formazione universitaria. Accordi UCIIM-LUMSA

La grande attenzione alla formazione ed alla crescita professionale dei Soci, oltre ad essere un obiettivo costante dell’attività della nostra Associazione è anche uno dei pilastri della convenzione realizzata con l’Università LUMSA.

Per tutti gli iscritti sarà possibile usufruire di vantaggi e sconti, anche sino al 20%, per l’iscrizione a corsi di perfezionamento e master. Si tratta di percorsi formativi importanti, alcuni dei quali permetteranno l’acquisizione di titoli utili spendibili nei prossimi concorsi e non solo. Per il conseguimento dei 24 CFU la LUMSA ha predisposto la seguente offerta formativa : crediti ambito pedagogico (6 CFU), psicologico (6 CFU), antropologico (6 CFU) e delle metodologie e tecnologie didattiche (6 CFU). Il costo di ogni area CFU (6 cfu per area), pari a 125 euro , per i Soci UCIIM sarà di 120 euro. Per partecipare ogni Socio dovrà dichiarare la propria appartenenza all’UCIIM e la Sezione di provenienza.

Accanto alla necessaria attenzione allo sviluppo ed all’incremento delle nostre qualità culturali e professionali, non guasta un piccolo vantaggio economico. Va sottolineata l’ importanza della collaborazione tra un’Istituzione di grande livello e di consolidata fama quale la LUMSA e l’UCIIM, dalla quale sicuramente nasceranno frutti importanti, utili e , si spera, apprezzati dai nostri iscritti.

Sul sito della LUMSA si trovano i modelli per l’iscrizione.

L’UCIIM PARTNER NEL PROGETTO MIUR I-PEERsbullo!

 

 

 LINK di collegamento alla Pagina

 

Progetto MIUR “I-PEERsbullo: contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo attraverso la peer education” relativa al “Piano nazionale per la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo” (D.D. num. 1055 del 18/10/2016)
FINALITA’: “Promuovere interventi di sensibilizzazione e di incentivazione della comunità studentesca verso i temi della prevenzione e il contrasto del fenomeno del bullismo e del cyber-bullismo attraverso la metodologia della peer education e una rete regionale di coordinamento”
OBIETTIVO PRIORITARIO:“Favorire la partecipazione consapevole di gruppi di docenti e alunni formati, quali protagonisti di un’azione coordinata regionale volta alla promozione del walfare degli studenti.”
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L’UCIIM Sicilia vola a New York!

L’Uciim Sicilia, in collaborazione con la D.D. “P. Novelli” di Monreale e l’I.C. “Margherita di Navarra” di Pioppo-Villaciambra, rappresentate rispettivamente dai Dirigenti Scolastici Chiara Di Prima e Patrizia Roccamatisi, insieme a S.E. Mons. M. Pennisi, Arcivescovo della Diocesi di Monreale, sarà in visita ufficiale a New York, presso il Provveditorato agli Studi e diverse Istituzioni Scolastiche, per definire modalità di collaborazione futura in relazione al Progetto di formazione docenti per il trattamento degli alunni con Autismo secondo il Protocollo terapeutico innovativo del RethinkAutism, già avviato lo scorso anno a Cinisi e Monreale a cura del Dott. Giuseppe Rotolo, Responsabile del Dipartimento Autismo della Diocesi, in parternariato con l’Unione. » Continua