Corso di concertazione e direzione: l’UCIIM Sicilia “batte” un nuovo tempo!

 

 

Si è concluso a Menfi il corso di formazione in “Concertazione e direzione di ensemble vocali e strumentali” organizzato dall’UCIIM Sicilia, tenuto dal Mo Antonio Giovanni Bono, compositore e direttore d’orchestra, ordinario di Esercitazioni corali presso il Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani. Il corso ha perseguito la finalità di fornire specifiche competenze nell’ambito della concertazione e della direzione per affrontare nel contesto scolastico il repertorio musicale, dal piccolo gruppo fino all’orchestra, con metodologie didattiche innovative. Diversi gli obiettivi raggiunti che hanno consentito ai corsisti di maturare competenze spendibili nell’ambito di attività didattiche e di produzione musicale. I contenuti proposti hanno coinvolto ed interessato i partecipanti, docenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, ai quali il corso è stato rivolto. La tecnica gestuale di base, l’analisi musicale e la concertazione e direzione hanno rappresentato gli ambiti disciplinari attraverso i quali si è articolato il percorso formativo strutturato in 30 ore di lezione. Grande merito va riconosciuto al direttore del corso, la dott.ssa Chiara Di Prima Presidente dell’UCIIM Sicilia, che ha promosso l’iniziativa credendo fermamente nella bontà di una proposta formativa che ha saputo rispondere alla richiesta avanzata da molti docenti, desiderosi di acquisire e potenziare competenze utili per il completamento della preparazione didattica e musicale di cui necessitano oggi gli insegnanti di musica e strumento musicale di ogni ordine e grado scolastico. Una grande opportunità di crescita professionale e personale.

“Il M° Antonio Bono – afferma Eliana Di Prima, musicista e docente di flauto traverso – grazie alla sua grande esperienza e alle sue spiccate doti comunicative, ha saputo riaccendere in noi docenti la fiamma della curiosità, nell’ottica del life long learning.

In un periodo storico in cui la Scuola Italiana sta rivalutando la Musica come parte integrante del curriculum studiorum necessario per la formazione integrale dell’alunno-persona, per noi sarà un ritorno alla nostra professione con rinnovato entusiasmo e con nuove competenze in ambito musicale, specificamente della direzione di Ensemble vocali e strumentali. Un primo passo, di un lungo percorso professionalizzante che ci vedrà impegnati nelle nostre scuole non solo come Docenti, ma anche come Maestri Direttori.

Certi che la Musica è non solo fine, ma soprattutto mezzo per la costruzione di una nuova coscienza civica delle nuove generazioni.”

SICURI A SCUOLA E A CASA: UCIIM-APPLE

COME ORIENTARSI GESTENDO IN SICUREZZA LA DIDATTICA CON LA TECNOLOGIA, IN QUALSIASI SCENARIO POSSIBILE

L’evento è stato organizzato in collaborazione con C&C Consulting, uno dei principali rivenditori Apple in Italia, ente partner dell’Uciim nazionale per il supporto alla didattica, sia in ambito digitale sia nel campo delle infrastrutture tecnologiche.

Con C&C è stata stipulata una convenzione che prevede costi agevolati riservati ai soci UCIIM per l’acquisto di pc e i-pad, che potete consultare sul nostro sito nazionale nella sezione CONVENZIONI.

In questo periodo di emergenza Covid-19 che hai imposto la sospensione dell’attività didattica in presenza, con la necessità per tutti i docenti della scuola italiana di rimodulare le proprie proposte didattiche in una versione di didattica a distanza, l’UCIIM ha cercato attraverso diverse modalità di supportare l’azione dei docenti perché il binomio DIDATTICA e DISTANZA, assolutamente difficile da condividere come surrogato della didattica in presenza, potesse comunque essere portato avanti dai docenti attraverso strumenti quanto più possibile snelli, funzionali, efficaci.

E anche oggi, alla luce delle incertezze che riguardano le modalità di inizio del nuovo anno scolastico, vogliamo affrontare un tema importante che in questi mesi è stato sottoposto dagli stessi docenti all’attenzione: la sicurezza in rete, a casa e a scuola. 

Ecco il titolo del nostro webinar: SICURI A SCUOLA E A CASA Come orientarsi gestendo in sicurezza la didattica con la tecnologia, in qualsiasi scenario possibile 

Quali gli scenari possibili che dovremo affrontare nel mese di settembre?

Una totale proposta didattica in presenza,  un sistema misto di metà ore in classe e metà ore a distanza o la prosecuzione di tutte le attività in modalità DAD. 

E’ ovvio che qualunque sia lo scenario che ci si presenterà, il problema della sicurezza nell’uso degli applicativi informatici rimane presente. Ci aiuteranno a riflettere su questo tema, proponendoci delle ipotetiche soluzioni concrete, i seguenti esperti:

Giacomo Giuliani – Responsabile Apple Italia per il settore Education 

Joshua Miolli – Responsabile del settore Educational di C&C CONSULTING

Andrea Maricelli e  Antonello Magaletti – Due docenti certificati Apple che, proprio perchè docenti conoscono bene le problematiche, le criticità , ma anche le opportunità che il nostro sistema scolastico presenta.

NON HAI POTUTO SEGUIRE IL WEBINAR

ACCEDI ALLA REGISTRAZIONE

   CLICCA QUI

Password: Cecspa2020

 

 

SI-CURA…MENTE DONNA

 

Giorno 14 febbraio, alle ore 17, presso la Sala Conferenze della “Casa del Sorriso” di Monreale, si terrà il Seminario Regionale del Progetto nazionale “Si-cura…mente Donna”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e l’Uciim, nell’ambito delle azioni di “prevenzione e contrasto alla violenza alle donne anche in attuazione della Convenzione di Istanbul”.
Il Seminario regionale, è rivolto, oltre che al territorio, anche ad una significativa rappresentanza di studenti, docenti, dirigenti scolastici e genitori delle scuole siciliane aderenti al progetto e costituisce l’avvio delle successive attività nelle scuole.
Relazionerà:
– la Dott.ssa Roberta Buzzolani, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sciacca,
– il Capitano Beatrice Casamassa, Comandante della Compagnia CC Palermo Piazza Verdi e Coordinatrice della Rete antiviolenza dei Carabinieri di Palermo;
– la Dott.ssa Caterina Spezzano del Ministero dell’Istruzione ed Esperta UCIIM;
– la Prof.ssa Anna Maria Pepi, Ordinario di Psicologia dell’Università di Palermo e Presidente del Soroptimist Club Palermo;
– la Dott.ssa Evelina Arcidiacono, Psicologa, Psicopedagogista Progetto Dispersione Scolastica, Componente Gruppo EIAM (Equipe Interistituzionale Abuso e Maltrattamento);
– Don Giuseppe Ruggirello, Rettore del Seminario Arcivescovile di Monreale.
Il Progetto, che coinvolge 9 regioni d’Italia con 38 Istituzioni Scolastiche, di cui 5 nella regione Sicilia (due di Monreale, due di Partinico e una di Castelvetrano), individua la Scuola come luogo idoneo per generare il cambiamento culturale in termini di prevenzione e sensibilizzazione alla violenza di genere.
Le attività formative e progettuali previste dal Progetto, che nella fase di avvio coinvolgono circa 900 studenti, si configurano come piste di azione replicabili, da diffondere nelle diverse realtà territoriali, locali e nazionali, come buone pratiche ad alto tasso di trasferibilità e duplicabilità, attraverso un’opportuna contestualizzazione. L’efficacia e l’efficienza della proposta progettuale rimanda alla necessità di una formazione integrata e multidisciplinare per fornire a tutti i soggetti coinvolti (alunni, docenti e genitori) una visione comune fondata sulla cultura di genere come prospettiva unitaria nelle azioni di contrasto ad ogni forma di violenza.

 

Ai Docenti partecipanti sarà rilasciato  attestato di presenza valido per la formazione ai sensi della D.M. 170 del 2016.

CORSI DI ALTA FORMAZIONE MUSICALE

SI AVVISANO GLI INTERESSATI CHE I CORSI SI SVOLGERANNO PRESSO

L’ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI XXIII DI PACECO – TP

VIA GABRIELE ASARO

 

 

CORSI DI ALTA FORMAZIONE MUSICALE

L’UCIIM Sicilia promuove tre Corsi di alta formazione, destinati ai docenti di musica e strumento, dalla scuola primaria, alla secondaria di primo grado, ai licei musicali.
All’interno di ogni proposta si trovano finalità, destinatari e calendari.
I corsi si terranno, in base agli iscritti, in un’unica sede regionale, da individuare tra Trapani e Palermo.
L’opzione di scelta verrà indicata dagli interessati nel modulo di iscrizione specifico dei singoli Corsi reperibile ai seguente link:

Corso A       https://forms.gle/5pbGi4fBmePTi2oMA

Corso B       https://forms.gle/ghc4q5SHGZp1HwqY6

Corso C       https://forms.gle/RDvMzaEWUdMzPzCA6

I corsi saranno condotti dal grande M^ Antonio Giovanni Bono.

Per il contributo al corso è possibile utilizzare la Carta Docente.
A chi non fruisce di suddetta carta, è data la possibilità di rateizzare il pagamento.

 

LOCANDINA A

PROGRAMMA A

LOCANDINA B

PROGRAMMA B

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 LOCANDINA C

PROGRAMMA C

CORSO DI FORMAZIONE

La relazione educativa a scuola:
adolescenti, affettività, sessualità, comunicazione

 

 

Corso per docenti di scuola secondaria di 1° e 2° grado

 

LOCANDINA

 

PROGRAMMA

15 NOVEMBRE 2018

Introduzione. Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Anatomia di un mondo giovanile che è in continuo cambiamento.

22 NOVEMBRE 2018

L’adolescente,un “io” che cambia pelle. Adolescenti oggi: problematiche tipiche del contesto attuale.

29 NOVEMBRE 2018

Educare l’affettività e la sessualità degli adolescenti: perché oggi è diventato imprescindibile.

 6 DICEMBRE 2018

La comunicazione che cambia: web e social network

 13 DICEMBRE 2018

Strategie per migliorare la comunicazione con gli studenti

 18 DICEMBRE 2018

La collaborazione con i genitori

 

 

Modalità di pagamento del contributo:

Carta del Docente o Bonifico bancario su conto intestato a UCIIM SICILIA, Banca Credem, IBAN IT84E0303243200010000022062

CAUSALE Contributo corso relazione educativa nome cognome corsista

Per eventuali informazioni rivolgersi a: segreteriauciimsicilia@gmail.com

Segreteria regionale UCIIM Sicilia: cell 351.0740517

 

CORSO DI PREPARAZIONE CONCORSO DOCENTI INFANZIA E PRIMARIA

LOCANDINA CORSO DI PREPARAZIONE CONCORSO DOCENTI 2018

MODULO ISCRIZIONE

PROGRAMMA CORSO DI PREPARAZIONE

GAZZETTA

ARTICOLAZIONE DEL CORSO

I corsisti possono scegliere tra le seguenti proposte:

– MATERIALE ON-LINE: n. 20 moduli  formativi su piattaforma FAD

– CORSO IN PRESENZA PER INSEGNAMENTO CURRICOLARE: n.6 incontri per complessive n. 24 ore

– CORSO IN PRESENZA PER INSEGNAMENTO SPECIALIZZATO: n.4 incontri per complessive n. 16 ore

– CORSO IN PRESENZA PER LA LINGUA STRANIERA: n. 5  incontri per complessive n. 15 ore

SEDI DEL CORSO

Palermo, Agrigento, Menfi, Catania

Contributo di partecipazione per i soci UCIIM

(E’ possibile iscriversi all’Associazione per l’anno 2019 qualora se ne condividano le finalità)

SOLO MATERIALE ON LINE: € 250,00

CORSO CURRICULARE + MATERIALE ON LINE: € 500,00

CORSO CURRICULARE + MATERIALE ON LINE + CORSO SOSTEGNO: € 800,00

CORSO SOSTEGNO + MATERIALE ON LINE: € 400,00

CORSO LINGUA STRANIERA:€ 250,00

Modalità di pagamento del contributo:

 Bonifico bancario su conto intestato a UCIIM SICILIA, Banca Credem, IBAN IT84E0303243200010000022062.

Causale:

Contributo Corso di preparazione al Concorso Docenti  – Nome e Cognome corsista

A tutti i corsisti, durante gli incontri in presenza, è offerta la supervisione

nell’elaborazione della lezione simulata.

Per eventuali informazioni rivolgersi a:segreteriauciimsicilia@gmail.com

Segreteria regionale UCIIM Sicilia: cell 351.0740517

PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO PER DOCENTI ABILITATI

Il Miur ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, sezione Bandi e Concorsi, del 16 febbraio, il bando per i docenti abilitati.

I decreti relativi al regolamento per il concorso riservato agli abilitati (DM 995/17) e quello relativo al terzo anno del FIT (DM 984/17) sono stati già resi noti.

LE DOMANDE, ONLINE, SI POTRANNO PRESENTARE DALLE ORE 9 DEL 20 FEBBRAIO ALLE ORE 23,59 DEL 22 MARZO 2018.

Come si svolgeranno le prove

I candidati possono presentare domanda in un’unica regione per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per i quali posseggono i requisiti.

Il concorso prevede una prova orale non selettiva e la costituzione, nelle varie regioni, di una graduatoria di merito per ogni classe di concorso/ambito e per il sostegno in base al punteggio della prova (max 40 punti) a cui si aggiunge quello di titoli e servizi (max 60 punti).

Prova orale non selettiva

La prova orale consiste in una lezione simulata e nell’esplicitazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari e al contesto scolastico indicati dalla commissione.

La prova orale valuta anche la capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue

La prova orale verte sui contenuti indicati nell’allegato A al DM 95/16 relativamente alla scuola secondaria.

Per posto comune la prova valuta la padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Per i posti di sostegno la prova valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno alla studentessa e allo studente con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego delle tecnologie normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche.

Punteggio della prova orale

Alla prova orale è assegnato un punteggio massimo di 40 punti: non è previsto un punteggio minimo. Alla capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera sono assegnati massimo 3 punti dei 40. Alle competenze sull’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono assegnati massimo 3 punti dei 40.

I decreti del Ministero

DecretoMiur 995 15dic 17

DecretoMiur 984 14dic 17

Con la nota 8900 del 14 febbraio, il Miur ha dato indicazioni sulla consistenza delle graduatorie ad esaurimento e dei concorsi 2016.

In attesa della pubblicazione del bando ricordiamo che venerdì scorso è stato pubblicato il regolamento del concorso (DM 995/17).

Si fa seguito alla nota di questa Direzione generale, prot. n. 8208 del 12 febbraio u.s., con la quale venivano trasmessi il DM n. 984 del 14.12.2017 e il DM n. 995 del 15.12.2017 per comunicare, in attesa della imminente pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale, le azioni preliminari da porre in essere, al fine di fornire ai candidati utili elementi per la scelta della regione, dal momento che il bando, com’è noto alle SS.LL., non può prevedere il contingente dei posti per cui gli stessi presenteranno domanda.
Infatti, l’articolo 3, comma 2 del DM n. 995/2017, dando attuazione all’art. 17, comma 2, lettera b) del D.lvo n. 59/2017, prevede che i posti da destinare, ogni anno, alla procedura in oggetto siano quelli residui dopo le immissioni in ruolo da Gae e da GM (art. 17, comma 2, lettera a) del D.lvo n. 59) e quindi, ovviamente, quantificabili per ciascuna classe di concorso/tipo posto, solo a conclusione di dette operazioni da parte di codesti Uffici.
Le SS.LL. converranno, quindi, sull’opportunità di fornire ai docenti che si apprestano a presentare la domanda di partecipazione – domanda che come si rileva dall’articolo 7, comma 1, del D.M. n. 995/2017 può essere presentata in una qualsiasi regione – una informazione relativa alla situazione riguardante le diverse graduatorie ancora vigenti in ciascuna regione/provincia.
A tal fine, quindi, si invitano le SS.LL. a far pubblicare, nei rispettivi siti istituzionali, le Gae esaurite ai fini delle immissioni in ruolo e il numero di coloro che ancora sono in attesa di nomina in quelle non esaurite. Anche per quanto riguarda le graduatorie di merito, andranno indicate quelle esaurite e il numero di coloro che sono ancora in attesa di nomina; in tale numero dovranno essere conteggiati anche coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando.
Si ricorda, infine che le domande di partecipazione potranno essere presentate dal 20 febbraio al 22 marzo p.v
Si confida nella consueta e fattiva collaborazione delle SS.LL.

I candidati possono presentare domanda in un’unica regione per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per i quali posseggono i requisiti.

Il concorso prevede una prova orale non selettiva e la costituzione, nelle varie regioni, di una graduatoria di merito per ogni classe di concorso/ambito e per il sostegno in base al punteggio della prova (max 40 punti) a cui si aggiunge quello di titoli e servizi (max 60 punti).

 

CORSO 1° LIVELLO PER FORMATORI SUL BULLISMO E CYBERBULLISMO

⇒    LOCANDINA

⇒    PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

DESCRIZIONE DEL CORSO

“Sono online tutti i giorni avendo una comunità – quasi due e milioni e mezzo su Facebook uno e mezzo su Twitter – e mi accorgo che il livello di scontro sui social è spaventoso. È una violenza che non si userebbe mai di persona perché nasce da un presupposto. Siccome si può cancellare tutto, anche la tua morale diventa on line, non va mai off line, non senti di essere responsabile. Pensi: ‘Se ho esagerato lo cancello’, ma non si cancellano l’offesa ricevuta e il dolore inflitto, “perché le ferite restano”. C’è un pensiero della tradizione ebraica che dice: ‘Quando la parola non l’hai pronunciata sei tu a comandarla, ma una volta che l’hai pronunciata è lei che comanda te'”. ( Roberto Saviano)

Il bullismo è un fenomeno ormai noto a scuola e viene definito come il reiterarsi di comportamenti e atteggiamenti diretti o indiretti volti a prevaricare un soggetto con l’intenzione di nuocergli, attraverso l’uso della forza fisica o della prevaricazione psicologica. Con l’evolversi delle tecnologie, l’espansione della comunicazione elettronica e online e la sua diffusione tra i pre-adolescenti e gli adolescenti, il bullismo ha assunto le forme subdole e pericolose del cyberbullismo, che richiedono la messa a punto di nuovi e più efficaci strumento di contrasto. Le nuove tecnologie sono in grado di offrire a chi ne fa uso grandi opportunità, specialmente nel campo comunicativo-relazionale, ma nel contempo espongono i giovani utenti a nuovi rischi, derivanti da un loro uso distorto e improprio. Quando l’uso di internet o dei cellulari è inadeguato, si corre il rischio di compiere azioni che possano configurarsi come veri e propri reati. Se le forme di bullismo si manifestano all’interno di spazi definiti, interni o anche esterni alla scuola, le azioni di cyberbullismo avvengono in uno spazio virtuale indefinito e in un tempo dilatato determinato esclusivamente dalla possibilità di connessione. Risulta necessario valutare, dunque, i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo nella loro complessità, considerando tutti i soggetti coinvolti nel loro insieme: vittime, autori ed eventuali “testimoni”, per poter gestire in modo più appropriato gli interventi.

In tale prospettiva, la presente proposta progettuale, con un approccio innovativo ed altamente efficace, prevede una formazione di 1°livello di docenti interessati ad essere formatori sul Bullismo e Cyberbullismo aall’interno delle Istituzioni scolastiche, in un’ottica di prevenzione del fenomeno attraverso la promozione di un positivo e collaborativo clima di classe e d’istituto  mediante la metodologia della PEER-EDUCATION. 

» Read more

CONCORSO RISERVATO DOCENTI ABILITATI/SPECIALIZZATI

 

A BREVE I DETTAGLI SUL CORSO DI PREPARAZIONE A CURA DELL’UCIIM SICILIA!

Le domande di partecipazione al Concorso, online, dal 20 febbraio al 22 marzo 2018.

Nell’incontro al MIUR di giovedì 1 febbraio 2018 è stato comunicato che i decreti relativi al regolamento per il concorso riservato agli abilitati (DM 995/17) e quello relativo al terzo anno del FIT (DM 984/17) sono stati firmati dalla Ministra e che a breve saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
Unitamente ai decreti sarà pubblicato anche il bando di concorso.

Le domande, online, si potranno presentare dalle ore 9 del 20 febbraio alle ore 23,59 del 22 marzo 2018.

Maggiori dettagli ed una scheda di lettura analitica appena ci sarà la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Scheda con i requisiti di partecipazione al concorso

I candidati possono presentare domanda in un’unica regione per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per i quali posseggono i requisiti.

Il concorso prevede una prova orale non selettiva e la costituzione, nelle varie regioni, di una graduatoria di merito per ogni classe di concorso/ambito e per il sostegno in base al punteggio della prova (max 40 punti) a cui si aggiunge quello di titoli e servizi (max 60 punti).

Prova orale non selettiva

“La prova orale consiste in una lezione simulata e nell’esplicitazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari e al contesto scolastico indicati dalla commissione”. La prova orale valuta anche “la capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.” La prova orale verte sui contenuti indicati nell’allegato A al DM 95/16relativamente alla scuola secondaria.

Per posto comune la prova “valuta la padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.”
Per i posti di sostegno la prova “valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno alla studentessa e allo studente con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego delle tecnologie normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche.”

Punteggio della prova orale

Alla prova orale è assegnato un punteggio massimo di 40 punti: non è previsto un punteggio minimo. Alla capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera sono assegnati massimo 3 punti dei 40. Alle competenze sull’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono assegnati massimo 3 punti dei 40.

Tabella di valutazione di titoli e servizi

La tabella di valutazione è allegata al Decreto e prevede l’assegnazione di un massimo di 60 punti relativi a:

titolo di accesso: massimo 34 punti
ulteriori titoli professionali e culturali: massimo 25 punti
pubblicazioni: massimo 9 punti
servizi di insegnamento: massimo 30 punti.

27 GENNAIO, GIORNO DELLA MEMORIA: se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.

 di Maria Rosa Buono – Consigliere Sezione di Monreale

Come ogni anno, il 27 Gennaio, si celebra la Giornata della Memoria.

Una Memoria storica comune, una Memoria patrimonio di tutti: sicuramente tra le più preziose eredità per ogni generazione passata, presente e futura…unico e autentico deterrente, incredibilmente potente, contro le brutture della storia e il pericolo di ancora possibili, oscuri ricorsi storici.
Ogni tratto importante, tormetato e sofferto del cammino che traccia la storia dell’Umanità trova “immortalità e dignità”  nei possibili percorsi vissuti da ciascun individuo, nelle riflessioni, nei ricordi indelebili del passato più doloroso che, nel tempo, trovano un naturale e liberatorio riscatto: diventare catarsi, rigenerarazione, consapevolezza immune dall’oblio, per sempre. Conosciamo tutti la motivazione intrinseca nel celebrare, nel non voler dimenticare ostinatamente, anno dopo anno, una data, il 27 Gennaio, che racchiude in sé un enorme valore simbolico, relativo all’evento più tragico del ‘900. Un evento che ha pervaso le sorti di un popolo, quello ebraico,  ma che riguarda indistintamente  tutti, poiché  esso occupa una posizione centrale tra le piaghe più profonde e ancora sanguinanti della Storia dell’Umanità: l’Olocausto.

Una giornata importante, uno spazio temporale dedicato alla comprensione del senso autentico di un Orrore che ha segnato, col marchio crudele dell’intolleranza e del delirio, il secolo scorso. Il fermarsi a riflettere per non ignorare, per non dimenticare, per analizzare, ancora una volta,  il perché di un simile strazio, di come ciò che è successo sia potuto accadere, è l’unica leva che può  impedire alle future generazioni di ripetere gli stessi errori, di reiterare il medesimo strazio. La Memoria, infatti, sottende la sfida della Ragione verso ciò che la Coscienza di ogni uomo a volte fatica a comprendere: la possibilità di far tesoro delle esperienze passate per tessere diversamente quelle future. La Shoah è  sicuramente il periodo storico più drammatico e rappresentativo del Novecento ed essa non è solamente riconducibile all’evidente e terribile sterminio, uno dei tanti atroci stermini che la Storia ricordi, ma rappresenta una periodo storico senza precedenti e senza paragoni, che determina l’obbligo incontrovertibile della Memoria.

L’Olocausto non può, infatti, essere relegato nella categoria del mero ricordo, della commemorazione fine a se stessa, ma va collocato all’interno di un ragionamento più ampio di riflessione e di approfondimento sulla nostra civiltà contemporanea. Una civiltà che, malgrado l’evoluzione e il progresso, non ha mai del tutto cancellato il concetto di alterità, nel senso più sprezzante e intollerante del termine. Una pseudo-civiltà che spesso ha inteso la diversità come sinonimo di inferiorità, per cui i diversi, i nemici oscuri da disprezzare sono, sempre e comunque, gli altri, “sudditi” di “ipotetici monarchi” che si arrogano il “diritto”, in un’intollerabile e fantomatica gerarchia, di stabilire la supremazia di determinate esistenze rispetto ad altre esistenze.

È di pochi di giorni fa la nomina a Senatrice a vita di Liliana Segre, un’antifascista italiana ebrea, reduce dell’Olocausto, una delle ultime  sopravvissute ai campi di concentramento nazisti, fondamentale  testimonianza ancora vivida e toccante di essi. La neo-senatrice sa bene quanto sia imprescindibile l’importanza di far conoscere il suo drammatico vissuto per compararlo con il vissuto di chi non c’era, di chi non conosce, di chi può solo ipotizzare un passato tanto lontano e doloroso, i nostri ragazzi. I giovani, sempre più spesso, purtroppo, si trovano a constatare, inermi, il subdolo riacutizzarsi di comportamenti allarmanti sempre meno velatamente xenofobi, sempre più ostentatamente razzisti.
Ed è ai ragazzi, che rappresentano il futuro e la speranza, che la Segre ha voluto rivolgere la sua attenzione, a loro ha parlato con la forza di un cuore sofferto che non ha mai dimenticato e di una mente che interpreta i segnali nefasti che provengono da parte di ottusi smemorati, chiusi in una grettezza cupa quanto pericolosa. Qualche giorno fa, Liliana Segre ha, infatti, voluto incontrate a Milano una foltissima schiera di giovani e giovanissimi accompagnati dai loro insegnanti e a essi si è rivolta con parole incisive, con lo scopodi aprire gli occhi, emozionare e indurre alla riflessione: “Sento parlare di gite a Auschwitz. Insegnanti che siete qua, non chiamatela mai ‘gita’. Quello ad Auschwitz è un pellegrinaggio, da fare in silenzio, possibilmente sentendo un po’ di fame e un po’ di freddo. Gita è una parola orribile per indicare i campi dove la persone sono morte solo per la colpa di essere nate”. “A voi, miei nipoti ideali io voglio insegnare la pace, l’amore, la libertà”.
Amore, pace e libertà che dal ricordo prendono nuova linfa e attecchiscono tra le pieghe della coscienza di chi ancora possiede a disposizione una vita intera per affermali quali principi fondamentali al fine di rendere il Mondo il luogo della fratellanza e del rispetto, un posto finalmente migliore. Non bisogna mai abbassare la guardia perché il pericolo più grande sta proprio nella deriva priva di Memoria che alcuni vorrebbero propinarci, non volendo comprendere un semplice ma nitido postulato: “quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo”.