Pronto il bando di concorso da 2.425 posti per i dirigenti scolastici.

Il MIUR ha comunicato sul proprio sito , al seguente link http://www.miur.gov.it/web/guest/-/scuola-pronto-il-bando-di-concorso-da-2-425-posti-per-i-dirigenti-scolastici, che il nuovo concorso per dirigenti scolastici è pronto per essere pubblicato sulla gazzetta ufficiale. Di seguito l’articolo completo.

Dal sito MIUR:

Scuola, pronto il bando di concorso 
da 2.425 posti per i dirigenti scolastici
Domande per la partecipazione dal 29 novembre al 29 dicembre
Fedeli: “Da bando risposta importante per abbattimento delle reggenze”

Pronto il nuovo bando di concorso da 2.425 posti per dirigenti scolastici, di cui 9 destinati al concorso Friuli Venezia Giulia.Il bando è stato inviato oggi alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione che potrebbe avvenire già sul numero di domani, venerdì 24 novembre. Le domande per accedere al concorso si potranno effettuare dal 29 novembre al 29 dicembre prossimi, tramite la piattaforma del MIUR Polis.

Attualmente sono 6.792 i dirigenti scolastici in servizio, 1.189 i posti vacanti, 1.748 le reggenze, tenendo conto anche di scuole sottodimensionate e dei distacchi (comandi) presso altre amministrazioni o sindacali. Il 68,2% dei dirigenti in servizio è una donna, il 31,6% ha più di 60 anni (un dato comunque in calo rispetto al passato), l’età media è di 55,6 anni.

I posti banditi corrispondono ai posti vacanti nell’anno scolastico in corso, più quelli che si renderanno liberi a seguito dei pensionamenti nel 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021, detratti quelli che si possono coprire con le graduatorie esistenti nonché quelli delle scuole sottodimensionate (che non possono avere un dirigente titolare).

Il concorso consentirà quindi di abbattere il fenomeno delle reggenze sino al 2020/2021, anche perché si tratta di un bando nazionale e non regionale come l’ultimo del 2011. Si eviteranno così casi di graduatorie sguarnite e di altre troppo piene.

“I numeri del bando garantiscono una risposta importante e adeguata a scuole, ragazze e ragazzi e famiglie, garantendo l’abbattimento delle reggenze”, spiega la Ministra Valeria Fedeli. “Il ruolo della dirigenza – ricorda – è fondamentale nelle scuole: per il coordinamento del lavoro, per tenere insieme la comunità scolastica. Il dirigente è un punto di riferimento. Abbattere il fenomeno delle reggenze significa, dunque, lavorare per la qualità del sistema”. Il concorso sarà innovativo sotto il profilo della selezione. “Sarà un corso-concorso, con una fase di tirocinio e accompagnamento successiva alle prove scritte, che è fondamentale per verificare sul campo le capacità gestionali e di organizzazione del lavoro delle candidate e dei candidati, chiamati anche a dimostrare la capacità di inserimento nella comunità scolastica ed educante, oltre che le loro conoscenze sulla normativa del settore. Si tratta, in sintesi, di un concorso che tiene conto dei cambiamenti che la professionalità del dirigente ha subito in questi anni per selezionare i migliori profili, valorizzando anche titoli ed esperienze fatte dalle e dagli aspiranti, compresi titoli di dottorato o attività di ricerca”, chiude Fedeli.

Le modalità del concorso

Al corso-concorso possono partecipare le docenti e i docenti e il personale educativo di ruolo con almeno cinque anni di servizio. È utile anche il servizio precedente al ruolo. Tre le fasi previste per la selezione: una concorsuale vera e propria, una formativa di due mesi e una di tirocinio presso le scuole.
La fase concorsuale prevede una prova preselettiva unica a livello nazionale nel caso in cui le candidature siano almeno tre volte superiori ai posti messi a bando. Le candidate e i candidati dovranno rispondere a 100 quiz che saranno estratti da una banca dati resa nota tramite pubblicazione sul sito del Ministero almeno 20 giorni prima dell’avvio della prova. Le domande punteranno a verificare le conoscenze di base per l’espletamento delle funzioni dirigenziali. La prova sarà svolta al computer. Sarà ammesso allo scritto, in base al punteggio ottenuto (il massimo è 100), un numero di candidate e candidati pari a tre volte il numero dei posti disponibili per il corso di formazione dirigenziale.

La prova scritta prevede:

–    cinque domande a risposta aperta su: normativa del settore istruzione, organizzazione del lavoro e gestione del personale, programmazione, gestione e valutazione presso le scuole, ambienti di apprendimento, diritto civile e amministrativo, contabilità di Stato, sistemi educativi europei.

–    due domande a risposta chiusa in lingua straniera (livello B2) su: organizzazione degli ambienti di apprendimento, sistemi educativi europei.

Le candidate e i candidati che otterranno il punteggio minimo di 70 punti potranno accedere all’orale che mira ad accertare la preparazione professionale delle e degli aspiranti dirigenti anche attraverso la risoluzione di un caso pratico. Saranno testate anche le conoscenze informatiche e di lingua straniera. Entrambe le fasi sono uniche a livello nazionale.
Le candidate e i candidati che supereranno le prove scritta e orale saranno ammessi, sulla base di una graduatoria che tiene conto anche dei titoli, al corso di formazione dirigenziale e di tirocinio selettivo, finalizzato all’arricchimento delle competenze professionali delle candidate e dei candidati.

Due i mesi di lezione in aula previsti e quattro quelli di tirocinio a scuola, che potranno essere integrati anche da sessioni di formazione a distanza. Al termine le candidate e i candidati dovranno affrontare una valutazione scritta e un colloquio orale. Saranno dichiarati vincitori del corso-concorso le candidate e i candidati che saranno collocati in posizione utile in graduatoria generale di merito.

STALKING. Sì all’emendamento della sottosegretaria Boschi.

Si esprime consenso alla proposta di emendamento presentata giovedì 9 novembre dalla Sottosegretaria Boschi, a nome del Governo, in merito alla esclusione dello stalking dai reati estinguibili con risarcimento pecuniario.

La “giustizia riparatoria” appare un aggravante di iniquità, se si considera che il danno subito dalla ‘vittima’ non è un fatto occasionale ma si perpetra nel tempo, condizionando la quotidianità, limitando la libertà, segnando la psiche, con la inevitabile conseguenza di arrecare danni irreparabili alla vita. La “giustizia riparatoria” si configura così come una limitazione e un annullamento dei diritti della persona sanciti dalla Costituzione (e non solo).

Inoltre, attraverso l’esercizio di oltraggi, minacce, atteggiamenti vessatori e comportamenti persecutori, in un crescendo di tensione aggressiva, lo stalker può essere indotto a compiere altri crimini conclamati.

Il fenomeno colpisce generalmente le donne. E in un tempo in cui il femminicidio è cronaca quotidiana, mentre si invocano provvedimenti per arginare la violenza contro le donne, l’emendamento è un segno per contenere le esasperate manifestazioni di ‘gallismo’ possessivo e la mentalità tendente ad attribuirsi un potere illimitato.

Il Consiglio di Presidenza

Associazione qualificata per la formazione del personale della scuola 
Presidenza Nazionale

Via Crescenzio 25 – 00193 Roma 
Tel 066875584 Web: www.uciim.it

24 CFU Docenti e formazione universitaria. Accordi UCIIM-LUMSA

La grande attenzione alla formazione ed alla crescita professionale dei Soci, oltre ad essere un obiettivo costante dell’attività della nostra Associazione è anche uno dei pilastri della convenzione realizzata con l’Università LUMSA.

Per tutti gli iscritti sarà possibile usufruire di vantaggi e sconti, anche sino al 20%, per l’iscrizione a corsi di perfezionamento e master. Si tratta di percorsi formativi importanti, alcuni dei quali permetteranno l’acquisizione di titoli utili spendibili nei prossimi concorsi e non solo. Per il conseguimento dei 24 CFU la LUMSA ha predisposto la seguente offerta formativa : crediti ambito pedagogico (6 CFU), psicologico (6 CFU), antropologico (6 CFU) e delle metodologie e tecnologie didattiche (6 CFU). Il costo di ogni area CFU (6 cfu per area), pari a 125 euro , per i Soci UCIIM sarà di 120 euro. Per partecipare ogni Socio dovrà dichiarare la propria appartenenza all’UCIIM e la Sezione di provenienza.

Accanto alla necessaria attenzione allo sviluppo ed all’incremento delle nostre qualità culturali e professionali, non guasta un piccolo vantaggio economico. Va sottolineata l’ importanza della collaborazione tra un’Istituzione di grande livello e di consolidata fama quale la LUMSA e l’UCIIM, dalla quale sicuramente nasceranno frutti importanti, utili e , si spera, apprezzati dai nostri iscritti. Sul sito della LUMSA si trovano i modelli per l’iscrizione.

CONSIGLIO DELLE REGIONI

Si svolgerà a Bari, dal 22 al 24 settembre p.v., il Consiglio delle Regioni UCIIM.

In occasione di tale evento, nella seconda giornata (sabato 23), si terrà  un convegno, aperto a tutti i soci uciim, sul tema “Il ruolo dell’UCIIM nell’attuale contesto socio politico” presso l’Aula “Aldo Moro” della facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su apposito canale YouTube  (clicca qui) e sarà visibile per tutti coloro che sono interessati all’evento. Ulteriori dettagli sono indicati nella locandina pubblicata in questa pagina.

PROGETTAZIONE E DIDATTICA PER COMPETENZE: ASPETTI TEORICI E MODELLI OPERATIVI

 

 

 

VEDI CORSO, PROGRAMMA E POSSIBILE CALENDARIO PER LE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO: http://www.uciim.it/veneto/progettazione-e-didattica-per-competenze-aspetti-teorici-e-modelli-operativi/

PER LE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO SARA’ POSSIBILE ATTIVARE UN CORSO PARALLELO NEI POMERIGGI INFRASETTIMANALI UNA VOLTA RAGGIUNTO IL NUMERO MINIMO DI 25 DOCENTI.

Commemorazione strage via D’Amelio.

(foto selezionata da corriere.it)
Abbiamo chiesto al Capo Dipartimento del MIUR, Rosa De Pasquale, di darci un messaggio per questo venticinquesimo anniversario della strage di via D’Amelio.
Ecco cosa ci ha risposto.
“Con vivo piacere corrispondo alla richiesta che la Presidente dell’UCIIM mi ha rivolto: esprimere un pensiero in questo 25° anniversario della strage di via D’Amelio. Un giornata di grande rilievo nella quale, tutte le massime autorità dello Stato, compresa la Ministra Fedeli, sono li: a Palermo.
Borsellino e la scuola, cosa li accomuna? La ricerca del meglio che è ricerca della verità.
Borsellino insieme a Falcone, avevano compreso che il problema mafia era ed è un problema di cultura.
Di quella”cultura” che per dare chiede sempre in cambio qualcosa….quel qualcosa che ti toglie la libertà, la dignità, la vita tua e della tua comunità.
Questo non è il meglio, non è la Verità.
La scuola, come Borsellino, sceglie la “cultura del meglio” che è Verità e per questo è gratuità, che dà senza obbligare a dare nulla in cambio….
La gratuità è la radice della legalità”
Grazie Dottoressa De Pasquale.
Questi sacrosanti principi che ha espresso saranno per noi UCIIM guida e obiettivi di vita e professionali.
Rosalba Candela
Presidente nazionale

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Ricordo di Francesca Alberti

Ricordo  di Francesca Alberti

 

 

Di Francesca Alberti ricordo gli occhi azzurri e il sorriso che trasmettevano serenità e fiducia nell’interlocutore. Il 13 giugno ci ha lasciato e ha raggiunto presso la casa del Padre i suoi cari, in particolare la sorella Alessandrina a cui era particolarmente legata.

Per ben vent’anni è stata Presidente provinciale dell’Uciim vicentina, precisamente dal 1960 al 1980, incarico svolto con la dedizione e l’entusiasmo che la caratterizzavano. Francesca e la sorella sono state le colonne portanti  dell’Uciim  a Vicenza: Sandra, come noi la chiamavamo, era presente  in tutte le sedi istituzionali in cui si trattava di  scuola, Francesca, apparentemente più riservata, era la struttura portante  dell’Associazione che l’ha vista tra i fondatori nel 1945.

Durante il Convegno: Gesualdo  Nosengo – Un cristiano  al servizio della Scuola”, tenutosi a  Vicenza  il 21 settembre 2001, Francesca ricordò l’importante incontro  avuto nel 1963 con Nosengo, che la incoraggiò ad istituire anche a Vicenza, tramite l’Ufficio Centrale per l’Educazione Popolare e l’Uciim, i corsi CRACIS “Corsi di richiamo di aggiornamento culturale di istruzione secondaria”. Saranno da lei avviati nell’anno scolastico 1964/65, come attesta

il  volantino: L’Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi di Vicenza organizza  per l’anno 1964/65 un corso serale gratuito di scuola Media presso la  sc. Media “L. da Vinci”- via Riale 12,  Vicenza. Le materie d’insegnamento e i programmi corrispondono a quelli della scuola media con esclusione del latino, delle applicazioni tecniche, dell’educazione musicale e dell’educazione fisica. Possono  iscriversi  alla I classe CRACIS coloro che hanno superato il 14° anno d’età e che, non possedendo titoli di Scuola secondaria di I grado, abbiano conseguito la licenza elementare. In seguito i corsi furono istituiti anche nella Scuola Media “Muttoni” di Vicenza (dal 1969 al 1974) e in provincia: Scuola Media “Garbin” di Valdagno (dal 1973 al 1975), Scuola Media di Recoaro Terme (dal 1974 al 1976), Scuola Media di Novale (dal 1975 al 1976), Scuola Media “Iacopo Ferrazzi” di Cartigliano (dal 1970 al 1975) e Scuola Media “Fusinato” di Schio (dal 1965 al 1972).

Durante la sua Presidenza l’Uciim vicentina accompagnò con studi, seminari, convegni e corsi di aggiornamento il processo di rinnovamento della scuola che si concretizzò con numerose sperimentazioni nelle varie discipline, nella valutazione, nell’innovazione dei contenuti, con approcci anche interdisciplinari e l’inserimento dell’handicap.

Una particolare attenzione fu rivolta alla formazione educativa e didattica per i docenti della Scuola Media e di quella Superiore. Anche, in preparazione dell’XI Congresso Nazionale del 1969, Francesca, come presidente provinciale, in collaborazione con i delegati delle varie sezioni, propose già allora: una migliore preparazione professionale dei futuri insegnanti inserendo in tutte le facoltà universitarie studi di pedagogia, psicologia, didattica e metodologia; la trasformazione dell’istituto magistrale in liceo pedagogico con il conseguimento dell’abilitazione magistrale attraverso la formazione universitaria; l’istituzione dei distretti scolastici per decentrare i vari ordini e tipi di scuola e per assicurare strutture scolastiche efficienti; l’istituzione di un biennio di grado secondario superiore con materie comuni e materie caratterizzanti e la ristrutturazione dei successivo triennio in ordine liceale e in ordine tecnico nei relativi indirizzi. Fu auspicato pure il rinnovamento dei programmi e dei contenuti degli istituti professionali.

Molte altre furono le attività promosse dall’Uciim vicentina, come la formazione spirituale dei docenti, la partecipazione democratica alla gestione della scuola, l’avvio fin dal 1961 della scuola per genitori e percorsi per l’insegnamento della religione o di contenuti alternativi.

Francesca è sempre stata anche per la sorella Sandra una discreta e preziosa collaboratrice, in particolare quando da consigliera nazionale operava per il rinnovamento della scuola.

 

Luciana Chittero Villani

Maria Angela Cuman

Silvana Caron

 

 

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